landonio

Nascerà lo sportello della salute in Casa dei Diritti? Intervista al dott. Giuseppe Landonio

Pubblicato il Pubblicato in Attualità, Salute e Libertà di scelta

Di Alessia Sorgato.

landonioIn occasione dell’assetto di questo speciale Gli Intrusi sulla sanità, è emerso un progetto interessante, una proposta di apertura di un nuovo sportello presso la Casa dei Diritti di Milano, di cui ho parlato con Giuseppe Landonio, il medico a cui si deve l’iniziativa. Mi ha spiegato che l’idea nasce da un’esigenza di semplificazione, da un lato, e di tutela, dall’altro. Di semplificazione, perché ad oggi molti cittadini non conoscono gli strumenti a cui possono fare ricorso in casi di mala-sanità (dai più semplici ai più gravi); di tutela, perché la salute è un diritto e mantenerla, o ripristinarla, è un compito difficile, per cui come i pazienti devono avere accesso a tutti i mezzi per lamentarsi di disservizi o violazioni, così è opportuno che non ricorrano alla giustizia dei Tribunali quando esistono rimedi più veloci, meno dispendiosi e pi soddisfacenti per tutti.

Lo sportello avrà quindi la funzione di illustrare tutte queste opportunità. Anzi, qualcosa di più. Vediamolo nel dettaglio dalle parole del suo ideatore.

D: Buongiorno, dott. Landonio, allora, che bella idea, di cosa si tratta?

R: E’ solo una bozza, in questo momento, ma ci stiamo lavorando con convinzione. L’intenzione è quella di aprire, presso la Casa dei Diritti di Milano, in via de Amicis, un altro sportello per il cittadino, stavolta dedicato al diritto, anzi, ai suoi diritti rispetto alla salute.

D: Di cosa si occuperà questo sportello?

R: Avrà varie funzioni, dall’ascolto alla fornitura di informazioni, dalla collaborazione sui bisogni dell’utente, all’aiuto alla scelta delle prestazioni e quindi all’indirizzamento vero e proprio. Con l’accortezza – comunque doverosa – di procedere per gradi onde non interferire con attività che svolgono, o dovrebbero svolgere, le agenzie di tutela della salute (ex ASL) e le Aziende socio sanitarie territoriali (in breve ASST, già Aziende ospedaliere)

D:  perché collocare questo sportello nella Casa dei diritti del Comune di Milano?

R: Perché si occuperà di tematiche di interesse comune, ma di prevalente interesse del Comune ossia intanto l’informazione al cittadino, che potrebbe essere concentrata in via de Amicis, ma poi dislocata anche negli infopoint comunali, dove l’utenza riceverà istruzioni su dove recarsi quando abbisogna di una certa prestazione o, ancor prima, come linkarsi ai siti delle strutture sanitarie pubbliche.

D:  Ci sarà spazio anche per ricevere eventuali lamentele?

R: Sì, abbiamo immaginato anche un servizio di segnalazione e consulenza in tema di ritardi, scortesie, atteggiamenti inopportuni e di tutela per i danni arrecati nello svolgimento dell’attività presso le strutture  sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private. All’inizio sarà soprattutto un’attività di reindirizzamento verso il Difensore civico Regionale e gli Uffici pubblici di tutela presso le aziende sanitarie.

D: Ma se dai colloqui emergessero i presupposti per una vera azione giudiziaria?

R: L’aspetto giuridico è in via di organizzazione perché in Casa dei Diritti si vuole predisporre lo strumento adatto a divulgare ai cittadini quali mezzi esistono per rimediare a disservizi  o malpractices prima e soprattutto al posto dell’intervento di una vera e propria autorità giudiziaria. Va da sé che se dai colloqui dovessero emergere gli spunti per ritenere che, ad esempio, sia stato commesso un reato, l’operatore dovrà informare l’utente della possibilità di adire la Procura della Repubblica.

D: In pratica uno strumento “deflattivo”, come si usano definire i rimedi che evitano tempi e costi del Tribunale?

R:  Sì, uno strumento studiato e concepito soprattutto per evitare che l’eccesso di segnalazioni renda impraticabile o troppo lungo il processo ordinario. In questo sforzo cercheremo la collaborazione di Associazioni a tutela del cittadino, come Codacons ed il Tribunale dei diritti dei Malati, e di quelle specificamente dedicate a singole patologie, a cui daremo a turno il compito di divulgare i loro scopi e le loro attività.

D: Avete già un orizzonte temporale di plausibile attivazione dello sportello?

R: Il lavoro preparatorio è ancora lungo, ma ci auguriamo di essere operativi per la primavera del 2017.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *