Legge Cirinnà: breve excursus storico

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di Alessia Sorgato.

senatoNella seduta del 25 febbraio 2016, il Senato ha approvato il maxiemendamento interamente sostitutivo del ddl 2081, recante regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze di fatto, sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia

Vediamo brevemente quale sia stato l’iter storico che ha portato a questo testo:

  • Febbraio 2007: il Consiglio dei Ministri approva il disegno di legge sui Dico (Diritti e doveri delle persone unite in stabile convivenza), elaborato dalle ministre Pollastrini e Bindi del governo Prodi e destinato a coppie formate da due persone maggiorenni, anche dello stesso sesso, unite da reciproci vincoli affettivi, che convivono stabilmente e si prestano assistenza e solidarietà materiale e morale;
  • Settembre del 2008: il Pdl presenta la proposta di legge, firmata dai ministri Brunetta e Rotondi, sui Di.Do.Re. (diritti e doveri di reciprocità dei conviventi), che prevede solo diritti individuali e non il riconoscimento delle coppie, ma non trova consenso neppure nella maggioranza;
  • Giugno 2014: Ivan Scalfarotto, sottosegretario alle Riforme del governo Renzi, annuncia un disegno di legge dedicato alle «altre famiglie»;
  • Settembre 2014: va in aula in Senato il testo base, depositato in Commissione Giustizia a Palazzo Madama dalla relatrice Monica Cirinnà;
  • 26 Marzo 2015: ultimato l’esame in Commissione Giustizia del Senato con approvazione a larga maggioranza;
  • Luglio 2015: la Corte europea per i Diritti dell’uomo accoglie il ricorso di tre coppie italiane (causa Oliari e Altri c/ Italia) a cui negata in Italia la registrazione del matrimonio contratto all’estero: nella motivazione si legge che il nostro Paese viola i diritti umani perché non prevede nessuna forma di riconoscimento delle unioni gay. Da ricordare uno stralcio della motivazione: «Le coppie omosessuali sono capaci, come le coppie eterosessuali, di costituire relazioni stabili e impegnative e sono in una situazione assai simile a una coppia eterosessuale per quanto riguarda il loro bisogno di riconoscimento legale e di protezione della loro relazione (v. Schalk and Kopf, § 99, e Vallianatos, §§78 e 81, cit.)», sì che ne consegue che le coppie omosessuali necessitano di un riconoscimento legale e della protezione della loro relazione.;
  • Ottobre 2015: il testo viene comunicato alla Presidenza del Senato il 6 ottobre 2015 (si tratta del ddl n. 2081), accompagnato da analoga comunicazione di altro Disegno, a firma dei Senatori Caliendo, Cardiello e Zizza, intitolato “Disciplina delle Unioni Civili” (porta il n. 2084).
  • Dicembre 2015/gennaio 2016: inizia la discussione, il Pd si spacca sull’articolo 5 (dedicato alla stepchild adoption);
  • Metà febbraio 2016: il ddl approda in senato, colmo di emendamenti, viene proposto il c.d. supercanguro;
  • 24/25 febbraio: il provvedimento passa alla Camera senza stepchild adoption

Credits Immagini: www.lastampa.it

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