LGBT

Cos’é l’asessualità?

A cura di Giulia Carloni

La sessualità umana è un insieme di comportamenti ed è un elemento integrante della vita degli esseri umani. I desideri, i bisogni, le emozioni e i comportamenti legati alla vita affettiva e sessuale sono molteplici. La sessualità nella sua totalità è complessa. 

Ogni individuo sviluppa la propria e, attraverso questo percorso, si crea l’identità sessuale individuale. Essere tranquilli con la propria sessualità determina anche le modalità di relazione e lo sviluppo autentico e armonico della personalità sessuale.  

Esistono diversi tipi di attrazione

  • Attrazione romantica: desiderare di avere una relazione romantica 
  • Attrazione fisica: essere attratti dall’aspetto fisico di una persona
  • Attrazione sessuale: voler avere rapporti sessuali 
  • Attrazione platonica: desiderare di essere amico con qualcuno
  • Attrazione emotiva: desiderare un’esperienza di attrazione emotiva

Così come esistono diversi tipi di orientamento sessuale

  • Eterosessuale: attrazione emotiva e sessuale verso persone del sesso opposto
  • Omosessuale: attrazione emotiva e sessuale verso persone dell’altro sesso
  • Bisessuale: attrazione emotiva e sessuale verso persone del sesso opposto e verso persone dello stesso sesso
  • Pansessuale: attrazione emotiva e sessuale per persone del sesso opposto, persone dello stesso sesso, persone del genere opposto o dello stesso genere, persone genderqueer, genderfluid, transgender o transessuali. 
  • Demisessuale: attrazione sessuale conseguente a un’attrazione emotiva 
  • Asessuale: attrazione sessuale lieve o nulla

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dà della sessualità umana questa definizione:

La sessualità è influenzata dall’interazione di fattori biologici, psicologici, sociali, economici, politici, etici, giuridici, storici, religiosi e spirituali che arricchiscono e rafforzano la comunicazione e l’amore tra le persone.

Cos’è quindi l’asessualità?

L’asessualità è un orientamento sessuale, che prevede l’assenza di attrazione sessuale.  Asessuale può essere qualunque persona, può essere uomo o donna, maschio o femmina, con qualsiasi tipo di background politico o sociale, credente o non credente. Asessuale può essere chiunque. 

Ma asessualità non ha un solo significato. Ci sono tanti modi per vivere il proprio orientamento sessuale.  

Anzitutto, c’è una grande differenza tra attrazione sessuale e attrazione romantica. Una persona asessuale può essere interessata a costruire una relazione. E si può innamorare: sesso e amore non sono la stessa cosa. Essere innamorati non significa obbligatoriamente avere rapporti sessuali. 

La scoperta di sè 

Il coming out è la decisione personale di dichiarare il proprio orientamento sessuale o la propria identità di genere. L’espressione deriva dall’inglese, letteralmente “uscire allo scoperto”. Per le persone non-etero e non-cisgender è più complicato a dichiararsi, a “get out of the closet”, “uscire dall’armadio”. 

Questa scelta – dolorosa in tanti contesti non tolleranti – è complicata. Non è sempre facile uscire allo scoperto, dichiararsi e sperare di essere guardat* nello stesso modo.

Ed è un percorso continuo, non è mai fatta “una volta per tutte”. 

Le persone asessuali fanno parte di una minoranza sessuale nella minoranza e si possono sentire sole, non riconosciute, discriminate. Quando intorno a loro, in adolescenza, gli amici e le amiche scoprono la propria attrazione, non provare quella forza diviene motivo di grande domande. Si sentono diverse, senza interesse a parlare di sesso o a farlo. 

Il primo passo è l’auto accettazione: dirsi “sono asessuale e va bene così”, significa iniziare a voler bene a quella parte di se stessi. Il secondo passo potrebbe essere incontrare le persone della comunità LGBTQIA+, sentirsi apprezzati, poter condividere le proprie esperienze in un luogo protetto. 

La discriminazione

«Ma che vita triste che hai, senza il sesso!!» 

«Come fai a non fare sesso!!» 

«Significa quindi che non ti ecciti?» 

Sono solo alcune delle domande violente che le persone asessuali possono sentirsi chiedere. 

Vivono una discriminazione simile all’omofobia o alla bifobia. Possono essere azioni guidate dall’ignoranza dell’esistenza di questo orientamento sessuale; o dall’odio, dalla paura e dalla ostilità verso il diverso.

Cosa fare

Le possibilità per uscire da questo ciclo di discriminazione sono molte, come contattare associazioni o organizzazioni di persone che si riuniscono intorno a questi temi; incontrare sui social pagine, discussioni o persone che trattano questi temi e sentirsi sempre più vicine e, infine, mettersi in contatto con altre persone asessuali.  L’obiettivo è non sentirsi soli, sentirsi riconosciuti

È il diverso che fa paura, è vittima dell’hate speech online e non solo.  L’asessualità è una modalità di relazione con se stessi e con le altre persone; fa parte dell’identità individuale.  Noi dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo e possiamo fare il primo passo: dirci che la diversità non è solo una ricchezza, ma è una maturata consapevolezza. Ognuno è unico. 

Sosteniamo la libertà di essere noi stessi

 

FONTI

lamenteemeravigliosa.it1

.whatisasexuality.com

healthline.com

CREDITS

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