Attualità

“Chiudi il rubinetto quando ti lavi i denti”

A cura di Silvia Crespi

 

Quando da piccoli si impara a lavarsi i denti si viene spesso ammoniti con l’imperativo “chiudi il rubinetto quando ti lavi i denti, non sprecare l’acqua”, ma ci siamo mai chiesti cosa vuol dire? In fin dei conti, quando apriamo un qualsiasi rubinetto l’acqua scorre sempre abbondante e indisturbata e, quando andiamo al supermercato, ci sono acque di tutti i tipi. Alla luce dei fatti, sembra che l’acqua sia una risorsa interminabile, ma è davvero così?

22 Marzo

Ogni anno dal 1993, il 22 Marzo si celebra il World Water Day, una ricorrenza stabilita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per diffondere una maggiore consapevolezza rispetto all’importanza di una risorsa che spesso diamo per scontata, l’acqua. Infatti, solo il 3% dell’acqua nel mondo è potabile e solo uscendo dalla dimensione privilegiata dell’Occidente è possibile rendersi conto che bere quando si ha sete per molti è un miraggio futuristico.  

Oggi, nel mondo, una persona su tre vive senza avere accesso ad una fonte di acqua potabile. Inoltre, sulla base del trend di crescita della popolazione globale e del cambiamento climatico, nel 2050 le riserve d’acqua saranno sottoposte a una tale pressione che ci saranno quasi 6 miliardi di persone che soffriranno la sete in alcuni periodi dell’anno.

“We cannot afford to wait”

Tra gli obiettivi dell’ONU sanciti nella 2030 Agenda for Sustainable Development, progetto delineato nel 2015 per il raggiungimento della pace e della prosperità di tutti i popoli e del pianeta, al numero 6 troviamo Clean Water and Sanitation. Infatti, avere accesso all’acqua potabile e alla sanità è un diritto umano che dovrebbe essere assicurato in ogni Paese, ma la noncuranza per il cambiamento climatico da parte dei governi nazionali e degli organismi sovranazionali potrebbe peggiorare la crisi attuale.

Oggi non è più possibile ignorare il problema ed è necessario che nei piani d’azione e di sviluppo di ogni Stato il clima e l’acqua siano presi in considerazione tra le questioni principali. Infatti, nonostante le apparenze ci possano ingannare, l’inganno è dietro l’angolo e, se non avremo cura dell’acqua, tutto il sistema crollerà. Avete mai pensato che l’acqua, oltre che per scopi igienici e nutritivi, è una risorsa essenziale nella sanità, nell’industria e nell’educazione?

Per combattere il cambiamento climatico, è fondamentale che si agisca in modo integrato tra diversi settori e grazie alla cooperazione di tutti i popoli verso un obiettivo comune: la gestione sicura e sostenibile dell’acqua. Infatti, la popolazione globale sta crescendo, aumentando sempre di più la richiesta di acqua, che potrebbe danneggiare l’ambiente irrimediabilmente. Pertanto, è imminente la necessità di trovare nuovi sistemi di produzione che non vadano ad intaccare l’ambiente, che proteggano i dissipatori di carbonio naturali e che incoraggino il riciclo delle acque reflue.

Cosa puoi fare tu?

Davanti a questi problemi di scala mondiale spesso ci si sente quasi impotenti e ci si convince, o consola, del fatto che le nostre singole azioni non possano risolvere poi rivoluzionare il sistema. Al contrario, la Giornata Internazionale dell’Acqua del 22 marzo vuole sottolineare come ognuno di noi può fare la differenza in modo concreto. Chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, ci si rade o ci si fa lo shampoo, per esempio, può risparmiare litri e litri di acqua. Altri accorgimenti poi riguardano il non innaffiare il giardino o il non lavare la macchina con l’acqua potabile, scegliere di fare la doccia (breve) invece che il bagno o usare la lavatrice e la lavastoviglie solo a pieno carico.

Tutte le piccole azioni se unite hanno un grande peso che può davvero cambiare il mondo. Un modo per rendersene contro è calcolare, attraverso il Water footprint calculator, quanta acqua utilizziamo nelle nostre vite e quanta potremmo risparmiarne adottando dei semplici accorgimenti. 

Infatti, non bisogna pensare solo in termini di massimi sistemi e conferenze internazionali sul cambiamento climatico. Ognuno di noi può risparmiare acqua attraverso piccoli accorgimenti, come:

  • cambiare la propria dieta, riducendo il consumo di cibi confezionati, comprando dai produttori locali e mangiando meno carne, poiché si spreca molta acqua a trasportare il cibo e a produrre la carne;
  • ridurre l’utilizzo domestico dell’acqua, assicurandosi che non ci siano perdite, non lasciando scorrere l’acqua inutilmente e applicando i frangigetto ai rubinetti per ridurre il flusso dell’acqua;
  • adottare nuove abitudini, come preferire il riciclo e il riutilizzo di oggetti e vestiti al consumismo sfrenato e all’acquisto di oggetti nuovi;
  • informarsi, perché più consapevoli siamo delle conseguenze delle nostre scelte, più siamo in grado di fare scelte sostenibili.

Pertanto, tutti noi possiamo dare il nostro contributo, cercando di concentrarci sui piccoli gesti sostenibili che ogni bambino impara a fare, pensando di cambiare il mondo e, il più delle volte, riuscendoci.

 

FONTI

comune.daverio.va.it

www.springernature.com

sustainabledevelopment.un.org

www.un.org

www.watercalculator.org

www.worldwaterday.org

CREDITS

Copertina

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *